FASCISMO A VERONA
Il 14 Novembre del 1943 ha ospitato la prima assemblea del Partito Fascista Repubblicano. In questo incontro venne promulgata la 'Carta di Verona', atto Costituente della Repubblica Sociale, manifesto politico redatto dall'Assemblea dei delegati del partito fascista, nella quale si dichiarava che "gli appartenenti alla razza ebraica sono stranieri. Durante questa guerra appartengono a nazionalità nemica". La Repubblica di Salò si assumeva quindi l'impegno di scovare e arrestare gli ebrei consegnati poi ai tedeschi per la deportazione.
In un'immagine dell'epoca la sala dei concerti, oggi Sala Boggian, che ospitò l'assemblea costituente del Partito Fascista Repubblicano
PROCESSO DEL 1944
Castelvecchio è importante anche per il processo che dall'8 al 10 gennaio 1944 si tenne a Verona, allora di fatto capitale della Repubblica Sociale Italiana, nella sala concerto dove nell'anno precedente aveva avuto luogo il primo Congresso del partito fascista repubblicano (PFR). Sul banco degli imputati i membri del Gran Consiglio del Fascismo che nella seduta del 25 luglio 1943 avevano sfiduciato Benito Mussolini votando l'ordine del giorno Grandi. Dei 19 membri del Gran Consiglio del Fascismo accusati, soltanto 6 erano presenti al processo e 5 furono condannati a morte e fucilati alla schiena (i giudici, tutti fascisti di provata fede, furono nominati direttamente dal Partito fascista repubblicano). Anche Galeazzo Ciano e gli altri firmatari furono imprigionati nelle carceri giudiziarie site nell'ex convento dei Carmelitani Scalzi, alloggiati in celle singole. Le condanne furono eseguite l'11 gennaio 1944 al poligono di tiro del Tiro a Segno Nazionale, che confina con Forte San Procolo (filmato Luce e ‘Il processo di Verona’, film del 1962 di Carlo Lizzani). Il parroco della chiesa di San Luca, Don Giuseppe Chiot, fu il cappellano del carcere degli Scalzi, vicino fino all'ultimo a tutti i prigionieri e anche ai condannati a morte. Il Consiglio Nazionale ANED nel 2015 si tenne a Verona e la cena si svolse nelle stesse sale dell'attuale Circolo Ufficiali per ricordare gli eventi avvenuti in quel luogo durante la R.S.I.
La prima assemblea del P. F. R. e Castelvecchio squarciato dal bombardamento del 4 gennaio 1945
Sotto una foto del ponte dopo l'esplosione delle mine tedesche il 26 aprile 1945
IL RITORNO DEI FASCISTI
"Dal racconto della storia antica alla cronaca del fascismo: si narrano molte cose, pensavamo che i fascisti fossero scomparsi, eppure sono tornati in superficie. Hanno organizzato un congresso e si dice che abbiano deciso di privare gli ebrei italiani della cittadinanza, per poi consegnarli ai nazisti. Tra tutte le infamie, questa mi sembra la più vile. E poi c'è la sete di vendetta: ora i gerarchi che votarono contro Mussolini finiscono sotto processo."
citazione tratta da quale testo???
Di seguito il servizio al cinegiornale dell'Istituto Luce che mostra l'assemblea del Partito Fascista Repubblicano svoltasi in sala Boggian di Castelvecchio in cui vennero gettate le basi della Repubblica Sociale Italiana, della repressione del dissenso e della persecuzione e deportazione degli ebrei italiani
INFO
Indirizzo : Corso Castelvecchio 2, 37121 Verona VR
Telefono : 0458062640
Sito web : museodicastelvecchio.comune.verona.it